sabato, aprile 01, 2006

Pattume differenziato

Differenziare la spazzatura sta diventando un lavoro sempre più complicato e per addeddi ai lavori.

Avete mai visto in che modo confezionano le bambole ed altri giocattoli per bambini?
Carta, plastica, fili di vario genere, tutto commisto e compenetrato. Ci vuole un'ora solo a separare le singole componenti. Spesso non capisci se certi pezzi siano parti del gioco o della confezione.

Poi le bottiglie di plastica che vanno separate da quelle di vetro e magari ridotte ai minimi termini. Insieme ai vassoli e contenitori di vario genere e tipo.

Le lattine poi è un problema. Quelle unte d'olio vanno decisamente sciacquate prima di metterle insieme alle altre come pure quelle sporche di pomodoro.

E poi di fronte a un materiale che non sai bene cosa sia resti lì interdetto a riflettere su quale sacchetto andrà riposto.

In ultimo però interviene mia moglie, che dotata dei sacchi grandi, per intenderci quelli neri da netturbino di una volta, vi mette dentro tutti i vari sacchetti differenziati ben attenta a non farne mescolarne il contenuto e getta il tutto nel cassonetto.

E guai a contraddirla...