A Laura756 (ma non solo)
Cara Lauretta,
scrivi nei commenti il tuo distacco progressivo verso la blogosfera. E' da qualche tempo che ci pensi e adesso ti dici sempre più convinta che non scriverai mai più un post.
Postare risponde a delle necessita che cambiano per ognuno di noi. C'è chi lo fa per puro diletto, c'è chi lo fa per trovare amici, c'è chi lo fa per trovare l'amico del cuore, c'è chi lo fa per condividere un momento difficile della propria vita.
E potrei continuare all'infinito. La prima domanda che ti dovresti porre è "Perché io ho tenuto un blog fino ad ora?". Se riuscirai a trovare una risposta convincente (dico per te ovviamente) potrai trovare in essa anche i motivi per chiudere definitivamente o andare avanti.
Se invece una risposta non la trovassi saresti nella condizione di molti come me che scrivono su un blog (o più di uno) senza avere uno scopo preciso e dichiarato. Trovando le motivazioni di volta in volta, insieme agli argomenti da trattare e magari ai lettori interessati.
Può succedere che passino mesi senza scrivere e mesi che si scriva due volte al giorno. O che cambi grafica o che mi inventi una nuova "iniziativa". Ma il perché, la motivazione vera io (spesso) non la conosco.
Questo per dirti, cara Lauretta, che se oggi non hai voglia di scrivere e magari vedi tutto dal lato negativo non permettere che questo provochi un distacco totale dalla blogosfera. Prenditi il tempo che vuoi e vedrai che quando avrai un argomento di cui vorrai parlare, che vorrai condividere ti tornerà di nuovo la voglia di scrivere.
I blog sono come tutto il resto, niente è indispensabile, a parte la salute-cibo-affetti, tutto però può essere e tornare utile.
Innanzi tutto a te.
p.s. Una volta sostenevo che i blog sono anche, in parte, di chi li legge. Ne resto convinto nel senso che prima di chiudere definitivamente sarebbe carino chiedere a chi ti ha letto fino a questo momento cosa ne pensino...
scrivi nei commenti il tuo distacco progressivo verso la blogosfera. E' da qualche tempo che ci pensi e adesso ti dici sempre più convinta che non scriverai mai più un post.
Postare risponde a delle necessita che cambiano per ognuno di noi. C'è chi lo fa per puro diletto, c'è chi lo fa per trovare amici, c'è chi lo fa per trovare l'amico del cuore, c'è chi lo fa per condividere un momento difficile della propria vita.
E potrei continuare all'infinito. La prima domanda che ti dovresti porre è "Perché io ho tenuto un blog fino ad ora?". Se riuscirai a trovare una risposta convincente (dico per te ovviamente) potrai trovare in essa anche i motivi per chiudere definitivamente o andare avanti.
Se invece una risposta non la trovassi saresti nella condizione di molti come me che scrivono su un blog (o più di uno) senza avere uno scopo preciso e dichiarato. Trovando le motivazioni di volta in volta, insieme agli argomenti da trattare e magari ai lettori interessati.
Può succedere che passino mesi senza scrivere e mesi che si scriva due volte al giorno. O che cambi grafica o che mi inventi una nuova "iniziativa". Ma il perché, la motivazione vera io (spesso) non la conosco.
Questo per dirti, cara Lauretta, che se oggi non hai voglia di scrivere e magari vedi tutto dal lato negativo non permettere che questo provochi un distacco totale dalla blogosfera. Prenditi il tempo che vuoi e vedrai che quando avrai un argomento di cui vorrai parlare, che vorrai condividere ti tornerà di nuovo la voglia di scrivere.
I blog sono come tutto il resto, niente è indispensabile, a parte la salute-cibo-affetti, tutto però può essere e tornare utile.
Innanzi tutto a te.
p.s. Una volta sostenevo che i blog sono anche, in parte, di chi li legge. Ne resto convinto nel senso che prima di chiudere definitivamente sarebbe carino chiedere a chi ti ha letto fino a questo momento cosa ne pensino...



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