domenica, febbraio 06, 2005

Sblog Crossing

Io Pietro B., mi apro un po' agli altri che nelle mie prigioni dorate mi sono già stancato. Ed eccovi da una iniziativa di Sbloggata lo sblog-crossing. Lo faccio da questi lidi e non da altri (dico i vari siti/blog che ho in giro per il web) perché voglio sottolineare che la mia adesione è personale.

Ecco come Sbloggata ha presentato l'iniziativa:

Una lettura sbloggata in cui si incontrano sguardi e si condividono mondi

Le librerie hanno incise nei loro graffi, nei loro pieni e vuoti, il passaggio del tempo.
Le nostre letture negli anni sono cambiate, cresciute, si sono rimpicciolite fra le pagine spiegazzate di un libro comprato per caso, regalatoci da chi voleva parlarci, trovato per strada in una giornata qualunque, rimasto impigliato fra un pensiero e l'altro.
Un legame strano ti lega ad un libro. Sai che è lì al sicuro nella tua stanza, sai che forse non lo aprirai che due o tre volte nella tua vita. Potresti regalarlo, donarlo, abbandonarlo, ma qualcosa ti impedisce di farlo.
E? come se allontanandotene lasciasti per strada una parte di te.
Allo stesso tempo il desiderio di condividere un'emozione trovata fra quelle pagine è instancabile. Racconti, scrivi, consigli, ma consegnare il tuo libro è l'unico movimento che forse potrà rendere il tuo gesticolare comprensibile a chi ti osserva.
Da qui l'idea.
L'idea di un girotondo librario che a differenza del book-crossing vero e proprio prevede un ritorno del libro.
Girerà solitario di blogger in blogger, si arricchirà di dediche, sguardi e pensieri per tornare arricchito fra quelle pieghe del tempo custodite nelle nostre librerie.

Questa è l'idea, ora proviamoci.


Mi piace questa iniziativa partita la scorsa estate. E vi partecipo, condividendo.